Speciale vino in Ticino - il merlot

Pubblicato il 30.09.2010

 

L’antico vino ticinese è stato considerato a lungo un vino semplice locale. Ma questo accadeva un tempo. Oggi il merlot è uno dei vini più pregiati. Alla scoperta di un classico.

Chi pensa al vino e al Ticino, non può non pensare subito al merlot. Questa varietà d’uva copre circa il 90 per cento della superficie del cantone. Introdotto più di 100 anni fa dalle regioni francesi del Médoc e dal Graves e piantato in Ticino, il merlot ha preso piede nella prima metà del secolo scorso. Con le uve merlot i viticoltori producevano un vino semplice locale, che a quei tempi soddisfaceva il gusto degli svizzero-tedeschi. Il vino «Selezione d’Ottobre» era la misura di tutte le cose. Negli anni 80 i viticoltori scoprirono il potenziale dell’uva, dovuto alle differenti ubicazioni e alle zone climatiche. Da allora, oltre a bianchi e rosati, i viticoltori vinificano anche rossi dalla struttura molto diversa tra loro e i migliori riscuotono lo stesso successo dei vini bordeaux di prima classe.

BIASCA - Sotto l’influsso delle Alpi

«I vini di questa regione sono più grezzi. Solo dopo un paio d’anni in bottiglia si affinano come si deve», afferma Vincenzo Meroni, uno dei viticoltori vinificatori privati di Biasca. Il borgo fa parte, insieme con la valle Leventina e la Riviera, delle Tre Valli, la regione ticinese vinicola più a nord del cantone. Le vigne in questa zona crescono sul granito. Da questa tipologia di terreno si ottengono vini più acidi, più chiusi in gioventù, che si aprono con l’invecchiamento. L’influsso delle Alpi si fa decisamente sentire. Sebbeni alcuni vigneti siano più bassi rispetto a quelli del Mendrisiotto, la vendemmia delle Tre Valli si svolge più tardi, talvolta inizia addirittura a metà ottobre.

A Biasca lavorano circa 200 viticoltori, ma solo pochi vinificano i propri vini come Vincenzo Meroni. La maggior parte vende la propria uva, in quanto la produzione è spesso esigua per essere commercializzata in proprio. Gli antenati di Meroni vinificavano solo per il loro consumo. Lui, invece, nel suo tempo libero oggi produce circa 6000 bottiglie l’anno. Nel 1986 rilevò un vigneto all’imbocco della valle di Blenio. Il fratello e le mogli con i bambini danno una mano con il lavoro impegnativo nei vigneti terrazzati, situati in mezzo al castagneto. I 25 vigneti sparpagliati nella valle, talvolta raggiungibili solo a piedi, constituiscono una superficie di un ettaro. Il miglior vino di Meroni, il Rampèda, è molto noto anche fuori dai confini biaschesi.

SEMENTINA - Intensi raggi di sole

L’unica regione vinicola del Ticino più o meno continua si trova a metà strada tra Bellinzona e Locarno, sulla cosiddetta «sponda destra», ovvero il pendio che si estende da Monte Carasso fino a Tenero. Sopra Sementina, Giorgio Rossi gestisce l’azienda familiare vitivinicola Mondò. Da quassù si può ammirare il Piano di Magadino che si estende dal monte Ceneri fino al lago Maggiore. «I terreni acidi influenzano il gusto del vino», afferma Rossi. I suoi caldi nettari rossi sono vini strutturati dagli intensi profumi fruttati. In effetti, grazie ai vigneti in pendio, il soleggiamento è più intenso rispetto ai terreni piani. Il merlot prediletto di Giorgio Rossi è la sua Riserva Ronco dei Ciliegi, un vino ben strutturato.

Anche se il panorama è meraviglioso, l’idillio non è così sereno: «Circa un terzo di tutti i vigneti ticinesi si trovano su terreni edificabili, e si tratta di trecento ettari», sostiene Rossi. Una situazione piuttosto instabile per l’azienda, in quanto anch’egli, come molti altri viticoltori ticinesi, coltiva vigneti in affitto, dove in futuro potrebbero sorgere delle costruzioni. I sei ettari che coltiva insieme con il fratello Andrea sono suddivisi in venti parcelle – una faccenda impegnativa. E talvolta anche frustrante, soprattutto quando cervi, tassi e cinghiali fanno scorpacciate d’uva. Circa mille chili l’anno è il quantitativo perso, con tendenza ad aumentare.

MENDRISIO - Il terreno mantiene bassa l’acidità

A sud del monte Ceneri e delle regioni del Luganese e del Malcantone, la produzione vitivinicola del Sottoceneri si concentra nella regione del Mendrisiotto. In questa zona crescono sia ulivi, sia cipressi, vi sono ville che ricordano quelle della Toscana, e il Gottardo sembra essere molto lontano. Nel 1985 Mauro Ortelli, di formazione contabile, inizia a coltivare la vigna del nonno a Corteglia, vicino a Castel San Pietro, dopo aver terminato un pratico presso un viticoltore svizzero-francese e dopo aver frequentato la scuola superiore di viticoltura di Changin. Oggi Mauro Ortelli coltiva 3,8 ettari in diversi luoghi del Mendrisiotto. Il suo vino più conosciuto è il merlot i Trii Pin, riconoscibile dai tre pini sull’etichetta.Ortelli affina il suo merlot in botti inox invece che in botti di legno. Grazie al clima temperato e alla composizione del terreno, il viticoltore ottiene un vino di colore rosso scuro, dal bouquet molto fruttato. «La terra leggera e calcarea fa sì che l’acidità del vino non sia mai alta; la complessità del vino è data piuttosto dalla sua corposità. La maggior parte delle volte l’annata è bevibile subito.»

Osservazioni sui diritti d'autore

Testo: Stefan Keller I Foto: Hans Schürmann

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Mete di viaggio

Pernottare | 1 Albergo Cereda

Via Locarno 10

6514 Sementina, tel. 091 851 80 80. L’albergo e ristorante Cereda è immerso nel verde di un grande giardino, dove ci si può accomodare sotto un pergolato tranquillo e ammirare i platani secolari.

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Mangiare | 3 Grotto dei Pescatori

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tel. 091 864 19 91. Il grotto, situato a nord di Giornico, all’entrata del paese, sulla sponda sinistra del fiume Ticino, propone una gustosa cucina prevalentemente a base di pesce.

4 Grotto Pini

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Portic da Süra 18

6921 Vico Morcote, tel. 091 996 23 01. Fonte di rilassamento sia fuori ai tavoli di granito, sia nella sala di un bianco quasi claustrale. Giuseppe Lanzilotto si è specializzato nella cucina italiana e propone piatti a tema regionale.

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7 Atenaeo del Vino

Via Pontico Virunio 1

6850 Mendrisio, tel. 091 630 06 36. L’Atenaeo del Vino è un ristorante situato nel cuore di Mendrisio che propone più di 100 vini del Mendrisiotto e piatti regionali e stagionali da accostare alla selezione di vini non solo del territorio.

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Aziende vinicole | 8 Marco e Vincenzo Meroni

Via Borgo Vecchio 1–3

6710 Biasca, tel. 091 862 39 64

9 Azienda Mondò di Giorgio Rossi

Al Mondò

6514 Sementina, tel. 091 857 45 58

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10 Mauro Ortelli

6873 Corteglia

tel. 091 646 05 04