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Testo: Jochen Wittmann | Foto: Dan Hallman, Pearson Lyle | Adattamento ricette: Lina ProJer
Pubblicato il 03.07.2012
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Ristoranti 1 I Manna
4 Erskine Road, Primrose Hill
tel. +44 20 7722 8028, Nel più antico ristorante vegetariano di Londra, la chef Robin Swallow propone piatti vegani ispirati alla cucina internazionale. Prezzi: medi
2 I Vanilla
http://www.vanillablack.co.uk/
17–18 Tooks Court, Holborn
tel. +44 20 7242 2622, Andrew Dargue, proprietario e chef del ristorante, desidera elevare la cucina vegetariana a un livello tale da attirare anche quei carnivori desiderosi di fare nuove esperienze. Il noto ristorante è situato nel quartiere di Holborn. Prezzi: alti
3 I Diwana
http://www.diwanabhelpoori.co.uk/
121–123 Drummond Street, Euston
tel. +44 20 7387 55 Il ristorante Diwana esiste dal 1975. È uno dei locali più vecchi tra i tanti ristoranti indiani vegetariani della Drummond Street. Accanto vi sono i negozi che vendono gli ingredienti esotici, come frutta, verdura e spezie, usati al Diwana per prendere per la gola i suoi clienti. Prezzi: medi
Negozi 4 I Bio Hollnad & Barrett
http://www.hollandandbarrett.com/
191–200 High St, Camden
tel. +44 20 7485 9477, Una delle più grandi filiali di questa catena di negozi di prodotti biologici e salutistici, che s’incontra sulle maggiori strade inglesi. In questa filiale c’è anche un take away vegetariano che propone terrine, torte e insalate, frutta secca e frutta oleosa.
5 I Spitalfields Organics
103a Commercial Street, Spitalfields
tel. +44 20 7377 8909 Un grande negozio di prodotti interamente vegetariani, proprio accanto allo Spitalfields Market, nell’Eastend londinese, in cui si trovano prodotti alimentari e spuntini.
6 I Planet Organic
22 Torrington Place, Bloomsbury
22 Torrington Place, Bloomsbury, tel. +44 20 7436 1929, Una delle cinque filiali appartenenti alla catena di negozi biologici si trova nel centro della città, non lontano dal British Museum.
7 I Pernottamento Stephanie Rothner
44 Grove Road, Finchley
tel. +44 20 8446 1604 Il conveniente bed & breakfast propone una colazione tutta vegetariana, dove non mancano anche il latte di soia e la margarina per i vegani. I bambini oltre i 12 anni sono benvenuti.
8 I Lincoln House Hotel
http://www.lincoln-house-hotel.co.uk/
33 Gloucester Place, Marble Arch
tel. +44 20 7486 7630, Su richiesta, l’albergo, in posizione molto centrale, propone anche una tipica colazione inglese esclusivamente vegetariana.
Mentre londra accoglie le olimpiadi estive, gli amanti della cucina vegetariana gioiscono di fronte alle squisitezze dei ristoranti di prima classe sul ta migi.
Quando nel 1993 mi trasferii
a Londra, conoscevo
pochissimi caffè e ristoranti
vegetariani», ricorda
Alex Bourke. «Solo quando
iniziai a lavorare alla mia prima guida
vegetariana della città, mi resi conto
di quanto fosse vasta l’offerta.» E da
quando, quindici anni fa, fu pubblicata
la prima edizione di questa guida, il numero
di locali vegetariani è cresciuto
del 50 percento. «Oggi Londra è il miglior
luogo in Europa dove si mangia vegetariano
», sostiene Bourke. L’ultima
edizione della sua Vegetarian Guide for
London (Guida vegetariana di Londra)
contiene un elenco di oltre 160 ristoranti,
caffè e chioschi che propongono piatti
senza carne.
Alex Bourke divenne vegetariano già a
14 anni. «Un giorno l’insegnante di biologia
portò in classe un cuore di pecora
e io avrei dovuto sezionarlo. Ma, quando
me lo trovai davanti, mi dissi: No! non
posso farlo, non è giusto.» Bourke uscì
dall’aula e decise che da quel momento
in avanti non avrebbe mai più toccato
un pezzo di carne.
Nell’Inghilterra degli
anni Settanta essere vegetariani significava
essere soli. «Fino a quando non iniziai
a frequentare l’università, non ho
mai incontrato un altro vegetariano.»
Solo durante il periodo dei suoi studi alla
Southampton University ne conobbe
altri. «Insieme formammo un gruppo
che organizzava cene e degustazioni
per i nostri compagni di studi.» Fu così
che Alex Bourke diventò un attivista del
movimento vegetariano.
Oggi ha scelto di essere ancora più radicale
ed è un vegano convinto, rifiuta
ogni tipo di prodotto animale, dalle uova
al latte, e non indossa indumenti e scarpe
di pelle. Una conseguenza logica.
Bourke tiene conferenze nelle scuole
sullo stile di vita di un vegetariano, partecipa
a congressi e scrive per riviste
specializzate. Ma pubblica soprattutto
le Vegetarian Guides (Guide vegetariane),
strumenti indispensabili a tutti coloro
che vogliono sapere dove poter
mangiare senza carne in Gran Bretagna.
Il ristorante Manna, dal nome biblico,
rappresenta un classico della scena vegetariana.
Il locale si trova a Primrose
Hill, un quartiere noto per le sue case
vittoriane, i pub alla moda e i negozi
eccentrici. Negli ultimi anni questo sobborgo
ha attirato molti personaggi
famosi. Tra le numerose star figurano
anche l’attore Jude Law e il cantante inglese
Morrissey, solo per fare qualche
nome. Alcuni frequentano il Manna,
che esiste da oltre 40 anni ed è il ristorante vegetariano più vecchio di Londra. Col tempo, le sue proposte si sono concentrate esclusivamente su ricette vegane. La chef Robin Swallow trae ispirazione da ogni dove. «Prendo ciò che mi piace e cerco sempre di personalizzare i miei piatti» afferma la cuoca. I suoi involtini primavera, i ravioli alle noci e la salsiccia di finocchio e semi di zucca sono solo alcune delle sue proposte vegane. Una menzione particolare meritano le sue Swallows Quesadillas: tortillas di mais ripiene di purea di patate dolci.
Nobile senza carne
«Dal 2007 il numero dei ristoranti vegetariani
gourmet come il Manna è cresciuto
del 50 percento», afferma Alex
Bourke. A Londra ha scoperto una trentina
di ristoranti di punta che rinunciano
completamente alla carne.
Il Vanilla Black è uno di questi. Ancora
non si fregia di una stella Michelin, tuttavia
è uno dei due locali vegetariani inglesi
(l’altro è il ristorante Terre à Terre
di Brighton), consigliati dalla nota guida
francese. Il Vanilla Black ha scelto bene
il quartiere in funzione della clientela: è
situato infatti al centro di Holborn, nel
cuore di Londra, nella zona in cui si concentrano
i tribunali e gli studi legali tradizionali.
A mezzogiorno una folla di
giuristi affamati si riversa sulle strade
in cerca di cibo. Il Vanilla Black si è fatto
un nome negli ultimi quattro anni.
«Quell’idea ormai sorpassata che la cucina
senza carne sia noiosa e insipida
sta cambiando. Oggi la gente vuole assaggiare
qualcosa di nuovo», sostiene lo
chef Andrew Dargue, che propone una
cucina vegetariana moderna per buongustai
come, ad esempio, la tarte tatin di
scalogni e salvia.
Piace anche ai carnivori
Dargue ha puntato su una tendenza che
si è affermata nel corso degli ultimi anni:
il fenomeno del flexitarianismo, ovvero
una dieta povera di carne. Sempre
più persone consumano carne con parsimonia.
È geniale poter mangiare ad altissimo
livello in un ristorante vegetariano.
«Il 60 percento della nostra clientela
è composta di carnivori», sostiene
Dargue, che alletta il palato dei suoi
ospiti con un soufflé di formaggio di pecora
su tortino di patate, servito con chutney d’ananas e uovo d’anatra in camicia.
Una creazione che non convince
solo l’occhio ma anche il palato.
Grande offerta indiana Nella capitale inglese, il settore dei ristoranti di lusso non è l’unico a espandersi. Anche l’offerta di cucina vegetariana etnica è in ascesa. «Andiamo a fare un giro alla Drummond Street», propone Alex Bourke. Qui si trova una piccola comunità di immigrati in cui si fa concorrenza una mezza dozzina di ristoranti indiani. Qui vi sono inoltre numerosi negozi di alimentari che, accanto a spezie e verdure come il coriandolo in polvere e peperoncini di vario tipo, manghi e okra, vendono anche statuette di Ganesha per il benessere spirituale e letteratura indiana. A mezzogiorno il Diwana propone un ricco buffet, che non è solo a buon mercato, ma presenta anche tutta la varietà e la raffinatezza della cucina dello stato del Gujarat, situato nell’India occidentale. La carta comprende anche piatti classici dell’India meridionale come i dosa, finissime crêpe, o gli idli sambhar, polpette di riso su curry di lenticchie. La bevanda ideale per l’estate è il lassi alla frutta, preparato al momento con manghi Alphonso, aromatici e freschissimi. «Quando vengo qui», sospira Alex Bourke raggiante, «so perché adoro Londra. In questa città, la cucina vegetariana propone una scelta grandiosa.»
Testo: Jochen Wittmann | Foto: Dan Hallman, Pearson Lyle | Adattamento ricette: Lina ProJer
4 Erskine Road, Primrose Hill
tel. +44 20 7722 8028, Nel più antico ristorante vegetariano di Londra, la chef Robin Swallow propone piatti vegani ispirati alla cucina internazionale. Prezzi: medi
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tel. +44 20 7242 2622, Andrew Dargue, proprietario e chef del ristorante, desidera elevare la cucina vegetariana a un livello tale da attirare anche quei carnivori desiderosi di fare nuove esperienze. Il noto ristorante è situato nel quartiere di Holborn. Prezzi: alti
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tel. +44 20 7387 55 Il ristorante Diwana esiste dal 1975. È uno dei locali più vecchi tra i tanti ristoranti indiani vegetariani della Drummond Street. Accanto vi sono i negozi che vendono gli ingredienti esotici, come frutta, verdura e spezie, usati al Diwana per prendere per la gola i suoi clienti. Prezzi: medi
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tel. +44 20 7485 9477, Una delle più grandi filiali di questa catena di negozi di prodotti biologici e salutistici, che s’incontra sulle maggiori strade inglesi. In questa filiale c’è anche un take away vegetariano che propone terrine, torte e insalate, frutta secca e frutta oleosa.
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tel. +44 20 7377 8909 Un grande negozio di prodotti interamente vegetariani, proprio accanto allo Spitalfields Market, nell’Eastend londinese, in cui si trovano prodotti alimentari e spuntini.
22 Torrington Place, Bloomsbury
22 Torrington Place, Bloomsbury, tel. +44 20 7436 1929, Una delle cinque filiali appartenenti alla catena di negozi biologici si trova nel centro della città, non lontano dal British Museum.
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tel. +44 20 8446 1604 Il conveniente bed & breakfast propone una colazione tutta vegetariana, dove non mancano anche il latte di soia e la margarina per i vegani. I bambini oltre i 12 anni sono benvenuti.
33 Gloucester Place, Marble Arch
tel. +44 20 7486 7630, Su richiesta, l’albergo, in posizione molto centrale, propone anche una tipica colazione inglese esclusivamente vegetariana.
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